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日志


11月12日

... Dio come ha potuto? ...

Questo raccontino mi è stato inviato stamattina da un mio amico. Non so se vero o falso. Da premettere che io solitamente non giro a nessuno dei miei contatti presentazioni tipo catene di S.Antonio e simili. La storia comunque fa pensare ed è piena di stimoli e "polemiche" giuste o sbagliate ... dipende da come la vedete voi! Comunque c'è da pensare.

In una intervista della Tv americana, Jane Clayson ha chiesto ad una ragazza orfana a causa della tragedia delle Twin Towers:

"Dio come ha potuto permettere che avvenisse una sciagura del genere?" La risposta che ha ricevuto è..   "interessante":

"Io credo che Dio sia profondamente rattristato da questo, proprio come lo siamo noi, ma per anni noi gli abbiamo detto di andarsene dalle nostre scuole, di andarsene dal nostro governo, di andarsene dalle nostre vite. Essendo Lui quel gentiluomo che è, io credo che con calma Egli si sia fatto da parte. Come possiamo sperare di notare che Dio ci dona ogni giorno la Sua benedizione e la Sua protezione se Gli diciamo: "lasciaci soli"?

Considerando i recenti avvenimenti... attacchi terroristici, nelle scuole... ecc... penso che tutto sia cominciato quando 15 anni fa Madeline Murray O'Hare ha ottenuto che non fosse più consentita alcuna preghiera nelle nostre scuole americane e le abbiamo detto OK.

Poi qualcuno ha detto: "è meglio non leggere la Bibbia nelle scuole"... (la stessa Bibbia che dice, Tu non ucciderai, Tu non ruberai, ama il tuo prossimo come te stesso) ... e noi gli abbiamo detto OK.

Poi, il dottor Benjamin Spock ha detto che noi non dovremmo sculacciare i nostri figli se si comportano male perché la loro personalità viene deviata e potremmo arrecare danno alla loro auto-stima, e noi abbiamo detto "un esperto sa di cosa sta parlando" e cosi abbiamo detto OK.

Poi, qualcuno ha detto che sarebbe opportuno che gli insegnanti e i presidi non punissero i nostri figli quando si comportano male, e noi abbiamo detto OK.

Poi alcuni politici hanno detto: "Non è importante ciò che facciamo nel privato purché facciamo il nostro lavoro" e d'accordo con loro, noi abbiamo detto OK.

Poi qualcuno ha detto: "Il presepe non deve offendere le minoranze", così nel famoso museo Madame Tussaud di Londra al posto di Maria e Giuseppe hanno messo la Spice girl Victoria e Backam e noi abbiamo detto OK.

E poi qualcuno ha detto: "Stampiamo riviste con fotografie di donne nude e chiamiamo tutto ciò "salutare apprezzamento per la bellezza del corpo femminile"". E noi gli abbiamo detto OK.

Ora ci chiediamo come mai i nostri figli non hanno coscienza e non sanno distinguere ciò che e giusto da ciò che è sbagliato. Probabilmente, se ci pensiamo bene noi raccogliamo ciò che abbiamo seminato.

Buffo come sia semplice, per la gente, gettare Dio nell'immondizia e meravigliarsi perché il mondo sta andando all'inferno.

Buffo come crediamo a quello che dicono i giornali, ma contestiamo ciò che dice la Bibbia.

Buffo come tutti vogliono andare in Paradiso, ma al tempo stesso non vogliono credere, pensare né fare nulla di ciò che dice la Bibbia.

Buffo come si mandino migliaia di barzellette via e-mail che si propagano come un incendio, ma quando si incomincia a mandare messaggi che riguardano il Signore, le persone ci pensano due volte a scambiarseli.

Buffo come tutto ciò che è indecente, scabroso, volgare ed osceno circoli liberamente nel cyberspazio, mentre le discussioni pubblicate su Dio siano state soppresse a scuola o sul posto di lavoro.

Buffo come a Natale nelle scuole la recita per i genitori non possa più essere sulla natività ed al suo posto venga proposta una favola di Walt Disney.

Buffo come si stia a casa dal lavoro per una festività religiosa.. ma non si conosca nemmeno quale sia la ricorrenza.

Buffo come qualcuno possa infervorarsi tanto per Cristo la domenica, mentre è di fatto un cristiano invisibile durante il resto della settimana.

Buffo come posso essere più preoccupato di ciò che pensa la gente di me piuttosto che di ciò che Dio pensa di me.

Buffo che quando inoltri questo messaggio tu non ne dia una copia a molti di quelli che sono nella tua lista degli indirizzi perché non sei sicuro del loro credo o di cosa penseranno di te per il fatto di averglielo mandato.

Stai pensando?

Se dai questa pagina (per e-mail o per fotocopia) a qualcun'altro forse riuscirai a far riflettere anche lei/lui! Decidi tu se merita di essere passata ad altri! Spetta a te scegliere..... Oppure... semplicemente... buttala: nessuno saprà mai che lo hai fatto, o forse .........Qualcuno SI.

C'erano due mamme...

C'erano due donne
che non si erano mai conosciute;
una non la ricordi,
l'altra la chiami mamma.
La prima ti ha dato la vita,
la seconda ti ha insegnato a viverla.
La prima ti ha creato
il bisogno d'amore,
la seconda era li per soddisfarlo.
Una ti ha dato la nazionalità
l'altra il nome.
Una il seme della crescita,
l'altra uno scopo.
Una ti ha creato emozioni,
l'altra ha colmato le tue paure.
Una ha visto il tuo primo sorriso,
l'altra ti ha asciugato le lacrime.
Una ti ha lasciato,
era tutto quello che poteva fare.
L'altra pregava per un bambino
e il Signore l'ha condotta a te.
E ora mi chiedi la perenne domanda:
eredità o ambiente,
da chi sono plasmato?
Da nessuno dei due,
solo da due diversi amori.

Madre Teresa di Calcutta

10月31日

La ricerca della verità...

Ieri sera all'incontro abbiamo parlato della ricerca della verità... e della ricerca in genere... io credo che per crescere nella fede o nella società, insomma per crescere come uomo ci si deve mettere sempre in atteggiamento di ricerca.

Cerchare con tutte le forze dove sta la verità. Non si può vivere in maniera apatica accettando tutto quello che ci capita o che ci viene detto senza porsi nessuna domanda. Certo io credo anche che la verità è Dio... ma Dio può essere in tante cose, e allora magari scoprendo di aver trovato qualcosa, un domani possiamo accorgerci che avevamo trovato un aspetto di Dio...

Nella sezione "cartelle pubbliche" potete trovare la presentazione per la riuonione di ieri sera.

Giovedì 6 novembre c'è il prossimo incontro non mancate...

sotto ho scopiazzato delle considerazioni trovate su internet:

Ognuno ritiene di avere tanta o poca fede, anche a seconda dei momenti particolari della propria vita. E' importante (almeno una volta in vita!) poter "ripartire da zero", riscoprire le radici della fede, senza dare nulla per scontato. Appariranno cose nuove e anche la Parola di Dio e i sacramenti li vivremo in un modo molto diverso da prima. Per i bambini questo modo di affrontare i primi passi del catechismo li aiuta a partire con il piede giusto: la confidenza con un Dio buono che ci ama, e non la paura di un Dio che castiga.

Quando ci accostiamo agli degli argomenti o delle tematiche usiamo 2 facoltà umane, la mente e il cuore. A partire da queste realtà cerchiamo dentro di noi stessi, nella nostra interiorità, la luce della presenza di Dio??? Quando si inizia una ricerca mi lascio illuminare dalla Parola di Dio per conoscere meglio la verità di me stesso? In altre parole mi lascio condurre dai testi biblici che sono come un "filtro" attraverso il quale purifico e rendo trasparente la verità di me stesso?

Qui nasce la fede cristiana. La Parola di Dio è vera COMUNICAZIONE che ci salva dall'inferno della solitudine e della incomunicabilità tra di noi e con Dio stesso.

Ho chiaro il progetto e l'obiettivo finale delle mie preoccupazioni?  I vari obiettivi che mi pongo sono per una maggior verità di me stesso oppure, anche se buoni in se stessi, favoriscono la dispersione della mia persona, fino all'incapacità di far comunione?

La cattiveria del bastare a se stesso vale anche per la chiesa quando si gonfia di urgenze e piani pastorali e si chiude nella cerchia delle proprie cosa da fare. L'acqua dell'ascolto della Parola di Dio è il punto di partenza per un cammino che porta a fidarsi di Dio.

COME RISPONDIAMO A DIO CHE PARLA?

La fede è ascolto di Dio con tutta se stesso. Si tratta di fare esperienza di Dio con tutto noi stesso. Il nostro corpo fa da cassa di risonanza per quello che succede dentro di noi.

Ecco i passaggi o tappe dall'ascolto della Parola di Dio verso la verità di noi stessi:

a. Ascolto le risonanze dentro di me, come la mia coscienza coglie la Parola di Dio.

b. Dò un nome ed esprimo attraverso gesti, parole, sentimenti, atteggiamenti e scelte, cosa c'è dentro. Rendo presente a me stesso quali reazioni vivo di fronte alla Parola ascoltata.

c. Confronto con altri le mie risonanze, ecco il circuito della comunione e della comunicazione di fede. Esso genera la comunione e fa crescere la verità e la trasparenza reciproca.

10月28日

il treno della vita

ho trovato un raccontino:

 

La vita non è altro che un viaggio in treno: pieno di partenze e di fermate, ricco di incontri, taluni gradevoli altri spiacevoli. Quando si nasce saliamo sul treno e ci incontriamo con alcune persone con le quali crediamo di fare tutto il viaggio: sono i nostri genitori.

Purtroppo la verità è diversa. Scenderanno in qualche stazione lasciandoci orfani del loro affetto, della loro amicizia e della loro compagnia insostituibile.
Questo non impedisce che salgano altre persone cha avranno un ruolo importante per noi.

Vi salgono i nostri fratelli, i nostri amici, i nostri amori meravigliosi. Delle persone che prendono questo treno, alcune lo faranno  per fare una gita, altre avranno solamente dolori durante il viaggio, altre ancora circoleranno per il treno sempre pronte ad aiutare gli altri.

Molte scendendo lasciano negli altri passeggeri un senso di nostalgia; altre passano tanto inosservate che non ci rendiamo neppure conto di averle avute come compagne di viaggio.

E’ curioso costatare che alcuni passeggeri, talora quelli che ci sono più cari, si accomodano in vagoni diversi dal nostro.

Siamo obbligati a fare il tragitto separati da loro. Ciò non ci impedisce che durante il viaggio talora lasciamo il nostro vagone per congiungerci a loro, ma purtroppo non possiamo sederci al loro fianco perché il posto è già occupato.

Purtroppo si viaggia così. Il viaggio è pieno di sfide, di sogni, di fantasie e di speranze perdute... Mai però di ritorni. Per cui facciamo questo viaggio nel modo migliore possibile.

Cerchiamo di relazionarci bene con tutti i passeggeri, cercando in ciascuno ciò che ha di meglio.
Ricordiamoci sempre che ad ogni istante del tragitto,
potrebbero avere bisogno di noi come noi potremmo avere bisogno di loro: bisogno di qualcuno che ci comprenda.

Rimane inoltre un grande mistero che non sapremo mai in quale stazione dovremo scendere, e tanto meno sapremo dove scenderanno i nostri compagni e quanti ci stanno seduti accanto.

Mi viene da pensare se, quando dovrò scendere, avrò nostalgia: credo di sì. Separarmi da alcuni amici che mi sono fatto lungo il viaggio sarà doloroso. Lasciare che i miei figli lo continuino da soli, sarà molto triste.

Però mi aggrappo alla speranza che, ad un certo punto, giungerò alla stazione principale ed avrò la grande gioia di vederli arrivare tutti con un bagaglio che non avevano quando sono saliti sul treno.

Ciò che mi farà felice sarà pensare che ho collaborato a rendere il loro bagaglio più grande e prezioso.

Amici, facciamo in modo che il nostro viaggio in questo treno sia tranquillo. Facciamo in modo che quando dovremo scendere, il nostro posto vuoto lasci un po’ di nostalgia e dei bei ricordi in coloro che continuano il viaggio.

 

 

 
10月13日

l'avvocato del diavolo

cineforum domenica 12 ottobre 20008
L'avvocato del diavolo
 
È un film diretto dal regista Taylor Hackford ed uscito nelle sale cinematografiche nel 1997. Il titolo fa riferimento all'espressione idiomatica Avvocato del diavolo (durante il processo di canonizzazione, il promotore della fede, chiamato anche avvocato del diavolo, è una figura incaricata dalla Chiesa di apportare argomenti che mettano in discussione la canonizzazione del candidato), ed il nome del personaggio interprelato da Al Pacino,

La storia narra l'ascesa al successo di Kevin Lomax, avvocato di successo in provincia, e della moglie Mary Ann. Lomax non ha mai perso una causa e, viene assunto dal potente studio legale Milton di New York.

Qui conosce il proprietario dello studio stesso che gli assegnerà cause ambigue e lo porterà verso una deriva personale che lo allontanerà dalla moglie e lo condurrà a pensare sempre più al proprio successo. In realtà egli non si sta rendendo conto che sta vendendo l'anima.

AI RAGAZZI...

ho inserito una cartella con la scheda del film con domande e spunti per la riflessione... ho anche messo altro... vedete se vi può interessare!!!

sotto c'è un video per rinfrescarvi la memoria... ciao!!!